EVIDENZA
STORIE
Dopo due anni in Casa Famiglia una bambina torna finalmente a casa e riabbraccia i nonni
Una decisione che restituisce speranza e conferma l'importanza del lavoro svolto dalla Prof.ssa Vincenza Palmieri e dall'Avv. Francesco Miraglia a tutela del diritto di ogni bambino a crescere nella propria famiglia. (Verona 24 luglio 2024) Anche uno spiraglio di luce può diventare un faro, quando arriva dopo un lungo periodo di buio. Oggi quella luce si è finalmente accesa. Una bambina che ha trascorso tutta la sua vita in Casa Famiglia esce dalla struttura e rientra nella sua famiglia, accolta dall'abbraccio della mamma e dei nonni. È una notizia che restituisce speranza e ricorda quanto sia importante non smettere mai di credere che ogni bambino abbia il diritto di crescere nei propri affetti. La piccola è entrata in Comunità quando aveva appena un mese di vita. Da allora non ha conosciuto una casa, una cameretta, una quotidianità familiare. È cresciuta all'interno di
L’Avv. Francesco Miraglia nominato Vicepresidente Nazionale del Partito Adesso Italia
Porterò nella politica l'esperienza maturata nella difesa dei cittadini, delle famiglie e dei minori» Adesso Italia comunica ufficialmente la nomina dell'Avv. Francesco Miraglia quale Vicepresidente Nazionale del movimento, incarico conferito in data 22 giugno 2026 nell'ambito del percorso di rafforzamento della struttura nazionale del partito in vista delle future sfide politiche e istituzionali. La nomina rappresenta il riconoscimento di un percorso professionale, umano e civile sviluppato nel corso di oltre trent'anni di attività al servizio dei cittadini, delle famiglie, dei minori e delle persone più fragili. Avvocato cassazionista, giornalista pubblicista, criminologo, docente e autore, Francesco Miraglia ha dedicato gran parte della propria attività professionale alla tutela dei diritti fondamentali della persona, alla difesa dell'infanzia, al sostegno delle famiglie e alla protezione delle vittime di violenza e di ogni forma di emarginazione sociale. Il Segretario Nazionale di Adesso Italia, nel comunicare la
Quattordicenne Violena e autodistruttiva abbandonata dalle istituzioni
Drammatico caso in provincia di Macerata svela i paradossi del sistema di tutela dei minori. Avvocato Miraglia: «Ragazzi tranquilli tolti alle famiglie, quelli complicati lasciati allo sbando» MACERATA (9 giugno 2026). La rete di protezione istituzionale attorno ai minori mostra le ennesime crepe in provincia di Macerata, dove la vicenda di una quattordicenne in stato di grave vulnerabilità sta assumendo i contorni di una vera e propria emergenza. Attraverso un'istanza urgente presentata al Tribunale per i Minorenni di Ancona, l’avvocato Francesco Miraglia, legale della famiglia della ragazza, ha sollevato pesanti accuse nei confronti dei Servizi sociali, delle forze dell'ordine e delle strutture sanitarie, denunciando una situazione di totale inerzia e omissione davanti a un pericolo concreto, attuale e in rapido aggravamento. E chiede con assoluta fermezza che venga data immediata e concreta attuazione al provvedimento già emesso dallo stesso Tribunale,
EDITORIALI
Stereotipi e Società
di Sara Spoletini (Sociologa) La parola stereotipo ultimamente è molto utilizzata, sinonimo spesso di immagine o etichetta da associare a qualcosa che per cultura. Immaginario collettivo, usanza deve essere fatta o debba avere determinate caratteristiche. E’ quasi un contenitore, dentro il contenitori con il marchio dello stereotipo X le persone X devono avere determinate caratteristiche, riconoscibili e associabili ad un gruppo. Il solo fatto di poter esser essere associati ad
ATTUALITÀ
L’Avv. Francesco Miraglia nominato Vicepresidente Nazionale del Partito Adesso Italia
Porterò nella politica l'esperienza maturata nella difesa dei cittadini, delle famiglie e dei minori» Adesso Italia comunica ufficialmente la nomina dell'Avv. Francesco Miraglia quale Vicepresidente Nazionale del movimento, incarico conferito in data 22 giugno 2026 nell'ambito del percorso di rafforzamento della struttura nazionale del partito in vista delle future sfide politiche e istituzionali. La nomina rappresenta il riconoscimento di un percorso professionale, umano e civile sviluppato nel corso di oltre trent'anni di attività al servizio dei cittadini, delle famiglie, dei minori e delle persone più fragili. Avvocato cassazionista, giornalista pubblicista, criminologo, docente e autore, Francesco Miraglia ha dedicato gran parte della propria attività professionale alla tutela dei diritti fondamentali della persona, alla difesa dell'infanzia, al sostegno delle famiglie e alla protezione delle vittime di violenza e di ogni forma di emarginazione sociale. Il Segretario Nazionale di Adesso Italia, nel comunicare la
Quattordicenne Violena e autodistruttiva abbandonata dalle istituzioni
Drammatico caso in provincia di Macerata svela i paradossi del sistema di tutela dei minori. Avvocato Miraglia: «Ragazzi tranquilli tolti alle famiglie, quelli complicati lasciati allo sbando» MACERATA (9 giugno 2026). La rete di protezione istituzionale attorno ai minori mostra le ennesime crepe in provincia di Macerata, dove la vicenda di una quattordicenne in stato di grave vulnerabilità sta assumendo i contorni di una vera e propria emergenza. Attraverso un'istanza urgente presentata al Tribunale per i Minorenni di Ancona, l’avvocato Francesco Miraglia, legale della famiglia della ragazza, ha sollevato pesanti accuse nei confronti dei Servizi sociali, delle forze dell'ordine e delle strutture sanitarie, denunciando una situazione di totale inerzia e omissione davanti a un pericolo concreto, attuale e in rapido aggravamento. E chiede con assoluta fermezza che venga data immediata e concreta attuazione al provvedimento già emesso dallo stesso Tribunale,
Dalla comunità alla famiglia: la vicenda di un minore tra errori, sofferenze e il ritorno alla responsabilità genitoriale
Trieste 15 aprile 2026– Una storia complessa, segnata da anni di interventi istituzionali, decisioni discutibili e passaggi critici, che si chiude con una svolta netta: il Tribunale per i Minorenni di Trieste ha disposto la reintegrazione piena della responsabilità genitoriale in capo ai genitori e il definitivo rientro del minore nel proprio contesto familiare. Il procedimento prende avvio nel 2021, a seguito di una segnalazione che evidenziava fragilità nel nucleo familiare, con difficoltà relazionali e criticità personali che portano all’attivazione del si-stema di tutela. L’intervento segue il percorso tipico della giustizia minorile: presa in carico, mo-nitoraggio e progressiva intensificazione delle misure, fino alla decisione più invasiva, ovvero il collocamento del minore in una comunità educativa. È in questa fase che la vicenda assume contorni problematici. Secondo quanto emerge dagli atti difensivi e dalla ricostruzione documentale, il collocamento in struttura non viene accompagnato da