EVIDENZA
STORIE
Migrazione : il modello assimilazionista francesse
di Sara Spoletini Il modello con cui la Francia ha inteso risolvere il problema dell’immigrazione e della multiculturalità viene definito “assimiliazionista” e trova le sue origini durante la Rivoluzione francese del 1789, quando la nazione transalpina abbandona la società basata su ordini e privilegi, affermando il principio che tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge. L’identità nazionale viene concepita come legata alla cittadinanza e alla partecipazione alla Repubblica indipendentemente da etnia, religione o cultura di origine. La Francia ha una lunga storia di immigrazione perché è scarsamente popolato in rapporto alle sue dimensioni e coinvolto a più riprese in guerre rovinose e da almeno due secoli ha un problema demografico e di alimentazione del mercato del lavoro. Questo fattore, unito allo sviluppo industriale e alla storia coloniale, ha contribuito a fare della Francia uno dei principali poli di attrazione dell’immigrazione in
Affidi e minori a Torino, Miraglia presenta un esposto sul giudice.
(Torino 8 settembre) Dopo la richiesta di verifiche al ministro Nordio e l’iniziativa parlamentare della deputata Stefania Ascari, nuovo capitolo del caso torinese: al centro la gestione delle difese di una madre in un procedimento sull’affidamento della figlia Il caso degli affidi e della giustizia minorile torinese torna al centro dell’attenzione. Dopo la denuncia pubblica dell’avvocato Francesco Miraglia, che aveva chiesto al ministro della Giustizia Carlo Nordio verifiche sulle criticità emerse in alcuni procedimenti riguardanti minori, e dopo l’iniziativa parlamentare della deputata Stefania Ascari, arriva ora un nuovo passaggio istituzionale: un esposto-segnalazione nei confronti di un giudice del Tribunale ordinario di Torino. L’atto, presentato nell’interesse di una madre coinvolta in un procedimento relativo alla figlia minore, è stato trasmesso alla Procura Generale presso la Corte di Cassazione, al Ministro della Giustizia, al Consiglio Superiore della Magistratura e al Presidente del Tribunale di
«Vuole riabbracciare sua madre»: il caso di una bambina di Venezia arriva in Parlamento
(Mestre 26 agosto 2026) Da mesi il rapporto con la madre è fortemente limitato. La difesa de-nuncia l’assenza, per un lungo periodo, di un calendario effettivo degli incontri e chiede che le condotte dei due genitori siano valutate con lo stesso metro. L’avvocato Francesco Miraglia: «Il tempo della giustizia non può consumare l’infanzia di una bambina». La deputata Stefania Asca-ri presenterà un’interpellanza parlamentare al Ministro della Giustizia. Una bambina che manifesta il desiderio di poter riabbracciare la propria madre. Una relazione familiare oggi fortemente limitata e affidata prevalentemente a videochiamate protette. E una vicenda giudiziaria iniziata anni fa che, da Venezia, è destinata ora ad arrivare anche in Parla-mento. Il caso riguarda una minore che per gran parte della propria vita ha vissuto prevalentemente con la madre a Mestre. Ancora nel luglio 2023 il Tribunale di Venezia aveva disposto l’affidamento condiviso
EDITORIALI
Stereotipi e Società
di Sara Spoletini (Sociologa) La parola stereotipo ultimamente è molto utilizzata, sinonimo spesso di immagine o etichetta da associare a qualcosa che per cultura. Immaginario collettivo, usanza deve essere fatta o debba avere determinate caratteristiche. E’ quasi un contenitore, dentro il contenitori con il marchio dello stereotipo X le persone X devono avere determinate caratteristiche, riconoscibili e associabili ad un gruppo. Il solo fatto di poter esser essere associati ad
ATTUALITÀ
Migrazione : il modello assimilazionista francesse
di Sara Spoletini Il modello con cui la Francia ha inteso risolvere il problema dell’immigrazione e della multiculturalità viene definito “assimiliazionista” e trova le sue origini durante la Rivoluzione francese del 1789, quando la nazione transalpina abbandona la società basata su ordini e privilegi, affermando il principio che tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge. L’identità nazionale viene concepita come legata alla cittadinanza e alla partecipazione alla Repubblica indipendentemente da etnia, religione o cultura di origine. La Francia ha una lunga storia di immigrazione perché è scarsamente popolato in rapporto alle sue dimensioni e coinvolto a più riprese in guerre rovinose e da almeno due secoli ha un problema demografico e di alimentazione del mercato del lavoro. Questo fattore, unito allo sviluppo industriale e alla storia coloniale, ha contribuito a fare della Francia uno dei principali poli di attrazione dell’immigrazione in
«Vuole riabbracciare sua madre»: il caso di una bambina di Venezia arriva in Parlamento
(Mestre 26 agosto 2026) Da mesi il rapporto con la madre è fortemente limitato. La difesa de-nuncia l’assenza, per un lungo periodo, di un calendario effettivo degli incontri e chiede che le condotte dei due genitori siano valutate con lo stesso metro. L’avvocato Francesco Miraglia: «Il tempo della giustizia non può consumare l’infanzia di una bambina». La deputata Stefania Asca-ri presenterà un’interpellanza parlamentare al Ministro della Giustizia. Una bambina che manifesta il desiderio di poter riabbracciare la propria madre. Una relazione familiare oggi fortemente limitata e affidata prevalentemente a videochiamate protette. E una vicenda giudiziaria iniziata anni fa che, da Venezia, è destinata ora ad arrivare anche in Parla-mento. Il caso riguarda una minore che per gran parte della propria vita ha vissuto prevalentemente con la madre a Mestre. Ancora nel luglio 2023 il Tribunale di Venezia aveva disposto l’affidamento condiviso
Servizi sociali, Adesso Italia lancia la sfida: «Più trasparenza, più controlli e più tutele per le famiglie»
Ogni anno migliaia di famiglie entrano in contatto con il sistema dei servizi sociali. Molte trovano operatori preparati e professionali che svolgono il proprio lavoro con dedizione. Altre, invece, raccontano esperienze profondamente diverse: c'è chi attende mesi per ottenere una risposta, chi incontra difficoltà nell'accesso agli atti che lo riguardano, chi fatica a comprendere le motivazioni di una relazione trasmessa all'autorità giudiziaria e chi chiede regole più chiare e maggiori garanzie procedimentali. Anche molti operatori chiedono strumenti più efficaci, procedure meglio definite e un quadro normativo che valorizzi il loro lavoro e rafforzi la fiducia dei cittadini. È da queste esigenze che nasce la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Adesso Italia, che sarà depositata il prossimo 28 settembre in Corte di Cassazione. Una riforma concreta che punta a rendere i servizi sociali più trasparenti, più responsabili e